Gabriele Colombo: mental coach sportivo, educatore, facilitatore creativo

CHI SONO
Tre forme nere orizzontali su sfondo bianco.

Chi è il tuo Coach:

Non mi interessa convincerti che “puoi farcela”. Mi interessa darti strumenti per farlo davvero, quando la pressione arriva e non hai tempo per pensare troppo. Sono Gabriele Colombo, mental coach sportivo a Gallarate, autore di “Allenatori Brillanti” e creatore dell’app Mentalità. Da anni lavoro con atleti, allenatori e squadre che si allenano forte ma, in gara, sentono di non riuscire a esprimere quello che sanno fare. Il punto non è la mancanza di talento: spesso è la gestione mentale. La mia missione è trasformare blocchi e “giornate no” in una struttura di prestazione stabile. Significa passare da caos a chiarezza, da reazione automatica a scelta consapevole. In pratica, costruisco routine che ti aiutano a restare lucido quando tutto accelera: prima della gara, nei momenti decisivi, dopo un errore, quando senti il giudizio addosso o quando la fatica cambia il modo in cui pensi.

Allenatori Brillanti

Scopri il mio ebook su Amazon

Smartphone con la pagina del libro

Mentalitapp

Scarica l'app e mettiti alla prova con esercizi giornalieri

Schermata dell'App Store per

Il Banco Vince

Scopri il mio documentario autoprodotto

Screenshot del video di YouTube:

Tra scienza e campo: strumenti che funzionano quando conta

Il mio approccio nasce dall’incontro tra studio e pratica. Da un lato uso protocolli scientifici e modelli di psicologia applicata alla performance; dall’altro porto tecniche che puoi usare subito, senza trasformare il coaching in teoria infinita. Lavoriamo su ciò che cambia davvero la prestazione: gestione dell’errore, self-talk, attenzione selettiva, routine pre-gara, visualizzazione, respirazione e strategie di reset. Mi interessa ciò che è allenabile, ripetibile e verificabile. Se un esercizio non entra in allenamento, non mi serve. Per questo ogni strumento viene adattato al tuo sport e al tuo ruolo: quando serve, costruisco micro-routine da 3–5 minuti; quando serve, creiamo protocolli più completi per la settimana di gara. L’obiettivo è renderti autonomo: sapere cosa fare, quando farlo e come farlo, senza dipendere dall’umore o dalla fiducia che “va e viene”.
Un uomo con la camicia rossa sorride, di fronte a un uomo con la camicia grigia. Ambiente interno, scaffali con dischi.

12 anni da educatore: la performance è anche relazione

Per 12 anni ho lavorato con adolescenti e ragazzi. È un’esperienza che ti insegna a leggere emozioni, resistenze e dinamiche di gruppo, e soprattutto a costruire fiducia senza perdere autorevolezza. Lì impari che non basta avere ragione: devi saper comunicare, creare contesto, reggere frustrazione e trasformare un limite in un passaggio di crescita. Nello sport è molto simile. Se non sai gestire la relazione, anche il metodo migliore si rompe: l’atleta non si apre, lo staff non si allinea, il gruppo si divide. Per questo nel mio lavoro c’è sempre attenzione a linguaggio, leadership, clima di squadra e responsabilità condivisa. La performance non è solo tecnica: è anche ambiente, aspettative, pressione e capacità di restare presenti quando le emozioni salgono.
Icona del cervello con centro sfumato arancione e viola e linee gialle che si irradiano.

Creatività e ascolto: “Il Banco Vince”

Sono anche facilitatore di processi creativi: mi piace costruire mappe, strumenti e linguaggi che aiutino le persone a vedere opzioni dove prima vedevano solo limiti. Questo lato si riflette anche in “Il Banco Vince”, un documentario autoprodotto in cui ho raccolto storie e punti di vista sul lavoro e sulla vita, viaggiando e ascoltando persone “al bancone”. Credo nell’idea di “cercare ciò che ami e imparare ad amare ciò che trovi”: significa restare curiosi, fare esperienza, correggere e crescere. È lo stesso atteggiamento che porto nel coaching: non giudico l’errore, lo uso. Se vuoi capire se il mio metodo è adatto al tuo sport e al tuo momento, possiamo partire da un confronto semplice: obiettivo, contesto, prossime gare e un primo set di esercizi da testare. Lavoro in presenza a Gallarate e anche online, con un metodo concreto che punta a una cosa sola: renderti affidabile quando conta.
Video di YouTube su uno smartphone: documentario

Vuoi Contattarmi?

Icona di un telefono nero con segnale wireless.

3402904882

Icona della busta.
  • Cos'è il mental coach sportivo?

    Un mental coach sportivo aiuta atleti e sportivi ad allenare la mente per rendere meglio in gara.

    Lavora su focus, gestione dell’ansia, fiducia e reset dopo l’errore.

    Usa esercizi pratici e routine applicabili in allenamento e competizione.

    Obiettivo: prestazione più stabile quando la pressione aumenta.

  • Come supero l'ansia da prestazione in gara?

    L'ansia da prestazione si supera con tecniche specifiche di respirazione, visualizzazione e routine pre-gara. Un percorso di allenamento mentale ti insegna a trasformare la tensione in focus, riconoscere i pensieri sabotanti e creare protocolli personalizzati per entrare in "stato di flow" durante la competizione.

  • Per quali sport funziona il mental coaching?

    Il mental coaching sportivo è efficace per qualsiasi disciplina: tennis, calcio, basket, ciclismo, nuoto, atletica, arti marziali e sport di squadra. I principi della preparazione mentale sono universali, mentre le tecniche vengono adattate alle specificità di ogni sport.

  • Quanto costa un percorso di mental coaching?

    I percorsi di mental coaching variano in base alle esigenze. Le sessioni individuali partono da €80-90. L'app Mentalità offre un'alternativa accessibile con abbonamento premium a €19.99/mese, includendo protocolli completi e tracciamento progressi.